Un “polmone verde” nel centro di Madrid

Jardines del Buen Retiro, il Parco del Ritiro, è uno delle principali zone di interesse della città di Madrid.

Tra le tante aree verdi che caratterizzano Madrid, il Parco del Retiro è la più antica e la più rappresentativa. Questo grande “polmone verde” (l’area originale era di ben 145 ettari, ma oggi il parco ha ridotto la sua estensione a 118 ettari) si trova infatti nel pieno centro della città, proprio accanto al Museo del Prado, ed è luogo prediletto non solo dai turisti, ma anche dagli abitanti di Madrid che qui vengono a passeggiare tra le oltre 15.000 specie di alberi, i monumenti, le fontane, il grande lago, il palazzo di cristallo, le istallazioni sportive…

Un po’ di storia sul Parco del Retiro…

Il Parco del Retiro venne realizzato nel XVII secolo assieme al palazzo reale del Buon Ritiro tra il 1630 e il 1640.

Il conte-duca di Olivares volle donare questo spazio come luogo di ricreazione del re Filippo IV e della sua corte
Il giardino subì gravi danni durante l’occupazione francese: le truppe napoleoniche usarono quella posizione come fortificazione, e il palazzo del buon ritiro venne distrutto.
Solo nel 1868 i giardini furono recuperati e riaperti al pubblico.
Nel parco i turisti possono ammirare numerosi monumenti come la porta di Filippo IV, e le porte di Spagna, dell’indipendenza, di Hernani e di Madrid.
La parte più spettacolare dei giardini è il Lago Grande, coronato dal monumento equestre ad Alfonso XII che “veglia” sulle barche che solcano le sue acque. Altro elemento spettacolare del Retiro è il Palazzo di Cristallo, costruito a fine Ottocento come sala d’esposizione.

Tante sono le curiosità disseminate per il parco: la “montagna artificiale”, la “casetta del pescatore”, la “casa del contrabbandiere”, tutti “capricci” voluti da Fernando VII per allietare la sua corte. Tra le tante opere presenti nel Parco del Retiro, è famosa la “statua dell’angelo caduto” che è ritenuta l’unica statua dedicata al demonio. Per queste sue curiosità e per gli ampi prati in cui ci si può rilassare e divertire, il Parco del Retiro è un luogo ideale anche per le famiglie con bambini che qui possono dare sfogo alla loro energia o divertirsi dopo un “tour forzato” del Museo del Prado 😉

Il parco conta tre fontane: del carciofo, delle tartarughe e dell’angelo caduto.
Vi si possono poi trovare molti altri edifici di grande bellezza e interesse come il palazzo di cristallo oquello di Velàzquez, il tempietto della musica o il teatro delle marionette.

A questi monumenti dopo il 2004 si è aggiunto il “bosco del ricordo”, 192 tra cipressi e ulivi dedicati alle vittime dell’attentato dell’11 marzo. Questo spazio boschivo, avvolto com’è nel silenzio e nell’ombra, risulta estremamente suggestivo.

Se andate al Parco del Retiro in primavera, è d’obbligo una passeggiata per la Rosaleda, ovvero il grande giardino in cui fioriscono oltre 5000 esemplari di rose, un roseto realizzato nel 1915 sul modello dei roseti in altre città europe, in specialmodo quello di Bagatelle presente nel Bois de Boulogne di Parigi.

Se invece vi trovate a Madrid tra la fine di maggio e la prima metà di giugno, il Parco del Retiro ospita la Fiera del Libro di Madrid.

Come sempre il nostro consiglio è di fermarvi in qualche ristorantino dopo la visita per degustare le prelibatezze spagnole..! paellajamontapas, sangria, carne e pesce di qualità sopraffina..!